“Era quel mix con la batteria e flauto peruviano, ritmo pop e ritmi arabi, la sua voce che modulava, i suoi movimenti femminili e sensuali e poi vederla scatenare la chioma da vera rock star…“
Era Shakira, una bomba di energia!
Entra in Italia una nuova icona femminile nel mondo della musica, un’ondata di energia fresca e del tutto nuova!
Questo non è un articolo per fare gossip, è pensato per condividere quelle informazioni che reputo valide riguardo Shakira. Non andrò a guardare se è passata da un genere musicale all’altro, quanti partener ha avuto, o quante macchine possiede, i suoi punti deboli.
C’è una cosa di lei che la distingue rispetto a tutti gli altri artisti di fama mondiale. Per me ballare sulle musiche di Shakira non è fare il “balletto per la massa”, non è solo muovere i fianchi, per me è incanalare una forte energia femminile. Trasmette autenticità e libertà. Se non hai mai seguito la lunga carriera artistica di Shakira e credi che le canzoni più celebri siano state responsabili del suo successo, l’articolo ti svela una realtà non molto conosciuta in Italia, la sua più grande opera nel mondo.
Ma prima per me è necessario fare un tuffo nel passato! Immergiamoci e buona lettura cara lettrice!
Amarcord: Top of the pops, Cioè, MTV
Come ho conosciuto Shakira
Chi non ricorda Whenever wherever uscita in autunno 2001? Per tutta l’estate 2002 fu in cima alle classifiche!
Mi ricordo quella mattina a Porta Portese quando vidi su una bancarella di dischi il CD di Shakira Laundry Service! <<Vi prego compratemelo!>> urlai ai miei genitori e a mia zia. Tornai a casa elettrizzata con il CD in mano e mi resi conto che ormai ero una fan sfegatata di Shakira. Speravo di riuscire a vederla il sabato pomeriggio al programma Top of the Pops, se sei della mia generazione lo ricorderai sicuramente. Chi non aspettava Top of the Pops il sabato pomeriggio alle 14:00? Finito il programma avevamo l’uscita con le amiche! Io speravo tutte le volte di verderla, così la registravo su qualche videocassetta (si, mi sento quasi boomer a dire videocassetta) e non mi sentivo in colpa a rovinare i film! Su Youtube ci sono proprio gli episodi che avevo in custodia. Una lacrimuccia è uscita è!
Avevo 11 anni. Stavo davanti alla televisione per ricopiare le mosse, i gesti, i passi e grazie a lei per la prima volta ho visto la cintina di danza del ventre! Ma dove prende questi costumi? Mi chiedevo! Da queste piccole cose, da queste banali domande realizzi in che parte di mondo stai crescendo. Avevo incosciamente compreso che vivevo in un angolo di paese meno evoluto rispetto ad altri. Era un pò indietro l’Italia, si percepiva anche dalle star internazionali. Questo faceva crescere dentro noi, piccole adolescenti, la fame di scoprire di più e costruire un’idea di come avremmo voluto essere nel futuro. Io volevo danzare, ma la danza è arrivata a 20 anni.
E se non potevo vederla in TV la cercavo dentro il giornalino di Cioè! Madonnina mia santa! Il giornalino di Cioè era la cosa più trasgressiva che si poteva avere sotto mano a quei tempi, altro che social media! Volevo leggere le news del momento, se stava andando in giro per concerti, volevo i suoi post. Quanti post attaccati al muro con lo scotch!
Quelle volte quando capitavo a casa di zia Antonietta prendevo il telecomando e mettevo MTV, a casa non avevo il canale dove mandavano video musicali h24. E anche lì, attaccata alla tv sul letto di zia con la speranza di poter vedere il suo video, e quando iniziava la canzone che aspettavo, il cuore batteva come una furia, subito ero in piedi per cercare di memorizzare i movimenti… Quelle erano emozioni vere! Che ne sanno i giovani d’oggi!
D’estate in tv c’era il famosissimo Festivalbar, un’altra occasione per ammirarla! Oggi rivedere tutto quanto in rete, su Youtube, fa strano. Come cambiano i tempi. Ero troppo piccola per capire cosa provassero i grandi quando ripetevano questa frase con toni nostalgici.
Hai provato anche tu un pò di nostalgia? La musica, le coreografia, si aspettavano con eccitazione! Bisognava andare per forza a scuola di danza se volevi muoverti dentro le musiche dei tuoi artisti preferiti. Io non andavo a danza. Studiavo pianoforte e solfeggio. Avere il CD era la gioia mia. Avere le registrazioni sulle videocassette il mio tesoro.
Parliamo ora della sua carriera e perché siamo tutt’ora sue fan!
SHAKIRA: CHI E’ E PERCHE’ RISCONTRA TANTO SUCCESSO E FEDE DAI SUOI FAN

Chi è Shakira
Shakira è la star che ha fatto muovere i fianchi a tutte le generazioni e ancora oggi riesce con la sua musica a scatenare il pubblico con un’energia inesauribile, e il perché lo troviamo tutto scritto nel suo DNA.
Padre libanese e madre colombiana, sono la sua roccia da quando era piccola. Il padre una volta disse che con la sua voce sarebbe diventata una stella. E aveva perfettamente ragione. A scuola il maestro di musica le disse che aveva una brutta voce e poteva anche rinunciare a cantare, i genitori invece l’hanno sempre incoraggiata e sostenuta dandole pieno supporto.
Shakira inizia presto la strada del successo. I suoi genitori hanno incoraggiato la piccola a essere sicura di sé, e questo ha permesso di trasformare la particolarità della sua voce in punto di forza.
Shakira capì velocemente che il suo mondo era la musica e il palco, e non per questo smise di studiare!
Continuò la sua formazione scolastica, dimostrò di avere una mente molto curiosa e per sua natura e forma mentis parla sei lingue: spagnolo, portoghese, inglese, italiano, francese, catalano.
Al di là di questo, ciò che desidero mettere in luce è la radice forte di Isabel (il suo vero nome Isabel Mebarak Ripoll), la sua struttura psichica (devota alla disciplina), la base sicura (l’amore dei genitori), forza interiore (spirito guerriero) e il suo cuore grande!
Chi riesce a vivere il successo mondiale serenamente, ha dentro di sé una radice molto forte, e profonda.
SHAKIRA: STELLA DEL POP PIENA D’AMORE
Cosa la rende speciale
Il percorso era già segnato all’età di 8 anni. Partecipa nei locali per cantare e danzare, la danza del ventre è sempre stata nel dna e si rivelò presto abile nello scrivere poesie. Riusciva a convertire i suoi pensieri ed emozioni in frasi poetiche e semplici, e nacquero le sue prime canzoni autobiografiche. Riuscì’ a lanciare due album e tutto cambiò con il terzo, Pies Descalzos!
Dopo il successo del suo terzo album fondò nel 1995 l’associazione no-profit Pies Descalzos, che significa “piedi nudi”, fornisce istruzione, educazione e supporto psicologico nonché nutrizionale ai bambini in condizioni di vulnerabilità. Aveva solo 18 anni. Qui parliamo di un piccolo progetto di cuore che ha avuto un destino straordinario! Il successo di questa impresa è andato di pari passo con la sua carriera artistica. Da piccolo progetto locale, Pies Descalzos è divenuta una delle associazioni più importanti dell’ONG (Organizzazioni Non Governative).
Shakira all’età di 8 anni fu segnata dalla cruda realtà di Barranquilla, dove i bambini respirano colla vivendo in condizioni di degrado e povertà assoluta. Così piccola, ha costruito un progetto musicale dentro la sua mente, promise a se stessa che appena avrebbe avuto la possibilità avrebbe aiutato giovani e bambini del suo paese. Ha sempre ripetuto “L’istruzione non è un lusso”.
Aveva già una missione, ideali, concetti, battaglie da vincere, si è fatta grande subito nella testa! E’ riuscita a cambiare comunità intere in Sud America. Ha preso a cuore il tema dell’istruzione, tutt’oggi si espone in pubblico argomentando il valore dell’educazione in tenera età, senza tralasciare i punti deboli del sistema scolastico che viviamo in quest’epoca.
Shakira ha utilizzato la voce, le parole, la musica per realizzare un sogno più grande. Questo sogno si è espanso all’ennesima potenza e sta cambiando la vita a migliaia di persone! Mi viene da sorridere quando sento o leggo che non ci sono più i grandi artisti devoti al bene.
L’organizzazione dà aiuto a oltre 4.000 bambini e si contano ora cinque scuole in Colombia, e oltre 35.000 abitanti beneficiano di Pies Descalzos! Shakira è stata nominata Ambasciatrice dell’UNICEF, e qui inizia a lanciare forti appelli usando la sua fama per sensibilizzare e attivare raccolte fondi verso tutti i progetti umanitari. Partecipa alle iniziative in India per contrastare il fenomeno delle spose bambine e promuovere l’istruzione femminile, ha mosso le coscienze dei grandi leader per ottenere aiuti contro la malnutrizione infantile sottolineando i problemi cerebrali che riscontra un infante, ha partecipato alle iniziative in Azerbaijan per promuovere lo sport e l’istruzione, ha raccolto oltre 150.000 dollari per l’acquisto di cibo terapeutico, kit ostetrici e vaccini in occasione della World Baby Shower. Ma ha anche fondato la ALAS (América Latina Acción Solidaria): una rete che unisce capi aziendali, artisti e intellettuali dell’America Latina per realizzare centri educativi per l’infanzia, e oggi si contano più di 35 scuole tra Colombia, Argentina e Messico.
NB: In fondo all’articolo ti ho messo i link per guardare e ascoltare i suoi interventi e dove puoi seguire il documentario di Pies Descalzos.
SHAKIRA INFINITA, UN SUCCESSO DIETRO L’ALTRO
Perché siamo state le sue fan e lo siamo tutt’ora? Dai Dai, non può essere diversamente!
Il suo successo è un mix tra canzoni e musiche contagiose, opere di beneficienza, videoclip e costumi di altissimo livello, contratti importanti con la FIFA, Super Bowl, Walt Disney!
Hai mai visto Zootropolis? Nel 2025 esce Zootropolis 2 e la rivediamo sullo schermo con la canzone Zoo Zoo. Conosci Isima? Shakira è anche un’imprenditrice, ha creato Isima, una linea cosmetica “por el cabello”, per i capelli. Packiging fresco, colorato, nuovo, esattamente come lei è entrata in Italia è entrato il suo brand di benessere e bellezza con la stessa energia! Gli incassi di Isima sono destinati a Pies Descalzos, per investire continuamente sulle strutture, personale, manutenzione, tecnologia.
Anno 2025, conta almeno 70 concerti in tutta l’America Latina! E il tour Las mujeres ya no lloran World Tour – Le donne non piangono più – per il 2026 è in work in progress tra U.S.A, Europa e Medio Oriente. Eh si, me lo sto chiedendo anch’io, e qui in Italia? Chissà se succederà! Speriamo di si!
Una vera macchina da guerra! No, erorre, una vera macchina d’Amore! Perché trova la forza nei suoi genitori, figli, pubblico, Pies Descalzos, tutte le persone che la amano. L’amore per la musica è uno strumento per diffondere la sua luce e il suo cuore. Dona cifre esorbitanti alla sua associazione per ogni concerto portato a termine.
A volte il dolore… libera!
Dentro di sé ora convivono insieme gioia, appagamento, soddisfazioni, grinta, e anche un grande dolore. Quando è venuta a sapere del tradimento di suo marito Gerard Piqué con la modella Clara Chìa Martì, è iniziata la prova più difficile per lei, quella prova che tante donne hanno dovuto sperimentare nel proprio percorso: scoprirsi autonome, forti, indipendenti, complete! Anche le star vivono faccende comuni, esami da superare come i nostri, provano anche loro il fallimento, la frustrazione, la disperazione, la depressione. Oggi è una mamma single che cresce due figli perché il padre sembra che si sia dimenticato di loro. Ha ripreso la sua carriera riscrivendo un intero album, continua il suo tour mondiale, nel frattempo è nata un’altra scuola in Colombia di Pies Descalzos, investe in campagne pubblicitarie per i suo ISIMA, e forse la più grande delle vittorie che oggi sta vivendo è aver vinto la causa con lo stato spagnolo riscuotendo 60 milioni di dollari. Una brutta storia, nata per diffamare la sua immagine, per distruggerla, per togliere denaro che ha sempre guadagnato onestamente. Ha vinto, erano 56 milioni ma con gli interessi lo Stato gliene deve 60.
Ha trasformato il dolore in parole, scrivendo quello che pensa di sé e a tutte le donne che si sentono giudicate perché hanno vissuto un fallimento, mettendo in luce l’importanza dell’autostima e l’importanza di rimanere autentiche. Le sue canzoni sono diventate un inno alle donne indipendenti, quelle che si sono fatte da sole, che combattono come leonesse!
Ha dato voce a tutte le donne che hanno chiesto aiuto ad altre quando le gambe non le tenevano più. Ha messo in luce la forza che si riscopre stando insieme.
Sono uscite fuori canzoni scritte da una donna che si è sentita il cuore strappare via, e malgrado questo non è cambiata la sua personalità, si è solo fortificata! Non si è vendicata, ha continuato a trasformare usando la musica, la voce, come una vera loba.
Shakira invia messaggi sempre piu’ diretti e forti. Sta creando un nuovo modello di donna, e come ha detto nel suo discorso “Da questo punto non si può più tornare indietro.”
UN NUOVO MODELLO DI DONNA PER IL FUTURO

Cosa sta trasmettendo
Molte donne hanno mostrato che si può vivere fuori dai rigorosi standard sociali. Non dobbiamo per forza essere sposate, essere accompagnate, essere mamme, possiamo diventare qualsiasi cosa e vivere bene da persone civili, da sole e con figli, con o senza compagno. Non dovremmo temere l’età che avanza, non dovremmo aver paura, non dovremmo neanche riversare la nostra forza psico-emotiva a qualcun altro. Abbiamo un cuore enorme e dovremmo liberarlo per vivere la nostra esistenza in piena luce!
Siamo lupe, somos lobas. Sono più che convinta che Shakira abbia letto Donne che corrono coi lupi. Prima che lei adottasse il lupo come simbolo-archetipo femminile, aveva già spianato la strada la grandiosa scrittrice e psicologa Pinkola Estès.
Non ho le prove di questo ma sono convinta che quel libro (Bibbia direi) sia arrivato a casa sua! Se non hai letto Donne che corrono coi lupi ti prego compralo, non affittarlo in biblioteca e non cercare qualcuno che te lo presti. E’ il libro che non si finisce mai di leggere nella vita. Ogni donna deve averlo in casa.
Shakira quando parla al pubblico ricorda sempre il lavoro incessante che fa una donna, sostiene che lavora più dell’uomo e che spesso è lei a tenere in equilibrio l’economia di una famiglia. In un’intervista le viene chiesto “Che cosa è una Lupa?”
<<Un Lupa è una persona leale, una amica sincera e una madre protettrice. Sa adattarsi alle situazioni della vita. E’ una donna lavoratrice, una donna imprenditrice. Piena di resilienza. >>
Dopo il divorzio ha dato origine a molti testi in cui fa riferimento alla donna sola, condivide senza vergogna il suo dolore.
Servono tante donne-lupe che si muovono nel mondo con un’acuta intuizione, lucida ragione, assenza di paure, coraggio a rimanere autentiche. Donne-lupe che non usano le parole per ferire, per vendicarsi o distruggere. Spesso penso che il compito più difficile per una donna è l’autoeducazione, per diventare madre di sè stessa in primis, per rispettarsi, amarsi e considerarsi la persona più importante della sua vita.
A tutte le donne che hanno voluto iniziare la danza del ventre, voglio dire che hanno contribuito a costruire una strada diversa per le generazioni.
Donne che corrono coi lupi lo consigliavo dodici anni fa e ancora invito a prendere quel libro. Non credo sia un caso che la nostra Shakira abbia preso la lupa come simbolo. La Loba, è il primo racconto di questo immenso saggio, e il tutto viene gira intorno al potere dell’inconscio.
A volte per evolvere con la coscienza bisogna muovere il corpo, lasciarlo esprimere come la natura suggerisce, senza giudizio!
Muovere i fianchi equivale a muovere il proprio potere?
Cosa ha permesso
C’è una ragione profonda del perché Shakira ha attratto le donne!
Molte generazioni attingono alla sua immagine per immedisimarsi nella donna che esprime in modo istintivo e naturale la sua femminilità.
Anche per questo ragione le persone si sono sentite incoraggiate a fare danza del ventre. Il messaggio che ha portato Shakira era evidente. Bisognava fare qualcosa! E nessuno poteva ancora immaginare cosa sarebbe accaduto una volta entrate nella di danza.
Le insegnanti di danza del ventre hanno intrapreso la strada più ardua, incerta, buia, emotivamente difficile, ma l’hanno scelta perché dentro hanno sposato la missione e resistono per portarla avanti con quello che hanno, con le energie che hanno, con tutto l’amore che possiedono. E il modello di donna che ognuna di noi cerca di costruire anche se rimane invisibile. Non è il palco a illuminare i nostri sforzi quotidiani.
Noi lavoriamo in sala con la psiche delle donne, di ogni età, e non riceviamo applausi per quello che riusciamo a dare a ognuna di loro. All’insaputa di molte persone le donne riescono a cambiare in meglio se stesse ed esplorano un nuovo modo di vivere la propria vita grazie alla danza del ventre.
Chissà se muovere i fianchi equivale a muovere il proprio potere? Chissà. Non diamo troppe certezze. Tutto deve essere in linea, mente-cuore-spirito. Lavoriamo con il corpo per riguadagnare equilibrio energetico, ma se fosse così facile vivremmo con meno problemi da risolvere. Corretto? Ci vuole veramente tanto carattere, forza, audacia, determinazione, volontà, e non sono qualità che si sviluppano in breve tempo, accrescono nella persona in funzione delle sue scelte, azioni e pensieri. Per questo servono gli obiettivi! Anche se fosse solo un’immagine di se stessi tra qui a dieci anni.
Quando da piccola guardavo Shakira ferma sul letto o davanti al poster o davanti alla tv, stavo lavorando per me stessa, mi immaginavo libera di poter danzare e camminare a passo sicuro da donna.
Ciò che conta è creare movimento. Stare in movimento. Non fermarsi anche se difficile. E insegnare a muovere i fianchi è molto difficile.
Quanto credi in te stessa? Quanto ti senti bene in questo corpo? Quanto ti sei liberata da tutto quello che hai passato e ti ha colpito?
Le insegnanti di danza del ventre sono una figura che accompagna al cambiamento. Fosse facile muovere i fianchi…
L’insegnante sorregge tutte le difficoltà nel portare avanti questo mestiere per il semplice fatto che è consapevole che è necessario persistere.
In un modo o nell’altro stiamo tutte cercando una strada per liberarci. Una strada. Per liberarci.
UNA STRADA PER LIBERARCI
Il caso ha voluto che il 2026 fosse l’anno dei campionati mondiali di calcio, e così arriva il successo di DAI DAI (Evviva, titolo italiano!), un altro boom con la nuova missione di FIFA Global Citizen Education Fun: raccogliere 100 milioni di dollari per garantire istruzione ed educazione sportiva ai bambini in condizioni di vulnerabilità in Uganda della nota ONG Ghetto Kids.
Sempre il caso ha voluto che una mia allieva, Silvia, mi chiese di fare un flashmob in estate, e arriva DAI DA! Perfetto! Domenica 19 Luglio portiamo la coreografia di Dai Dai a Frascati. Un’iniziativa che sento parecchio perchè dà la possibilità a chiunque di poter partecipare e godersi un momento di piena serenità e gioia con la danza! E’ un’occasione per fare aggregazione e creare nuove connessioni sul territorio dei Castelli Romani e Roma, senza scopo di lucro e senza aspettarci nulla, zero secondi fini. Si sta insieme e si danza! Puro divertimento.
Credo che le cose più semplici siano quelle più belle da vivere.
E’ per questo che sento che il flashmob ha un senso, desidero che ci muoviamo tutti insieme, a prescindere se studi danza o no, importante è che ti piace ballare, che creiamo qualcosa di bello e gioioso, ed è un modo per comunicare che non esiste qualcosa che si può fare o non si può fare. Nella nostra vita possiamo fare tutto quello che vogliamo, soprattutto se ci fa bene e porta bene agli altri.
Ci serve una strada. Ti aspetto Domenica 19 Luglio a Frascati per ballare insieme DAI DAI!
Grazie per aver letto l’articolo! Nostalgia e allegria mi si fondono insieme. Gli anni passano troppo velocemente. Fermarmi un momento per scrivere questo articolo è stato un viaggio nel passato per capirci qualcosa in più ora che sto qui.
Quando ti troverai a parlare di musica, canzoni e artisti, forse condividerai Shakira e quando ti guarderanno strano perché non capiscono la grandiosità di questa donna mentre parli di lei, fai sapere che in Colombia, a Barranquilla, hanno innalzato la statua in suo nome.
Un monumento dedicato a lei, di bronzo alta sei metri e mezzo.

Ecco tutti i link come promesso! Buona visione! Spero che li guarderai <3 Buon respiro.
Racconto della nascita di Pies Descalzos
Un nuovo collegio di Pies Descalzos
Discorso in Colombia davanti al Presidente Obama
Foto di Shakira con il pallone e la statua a Barranquilla: Le immagini sono state pubblicate a scopo editoriale. Immagini con la licenza.
