“Era quel mix con la batteria e flauto peruviano, ritmo pop e ritmi arabi, la sua voce che modulava, i suoi movimenti femminili e sensuali e poi vederla scatenare la chioma da vera rock star…“
Era Shakira, una bomba di energia!
Entra in Italia una nuova icona femminile nel mondo della musica, un’ondata di energia fresca e del tutto nuova!
Questo non è un articolo per fare gossip, è pensato per condividere quelle informazioni che reputo valide riguardo Shakira. Non andrò a guardare se è passata da un genere musicale all’altro, quanti partner ha avuto, o quante macchine possiede, i suoi punti deboli.
Per me ballare sulle musiche di Shakira non è fare il “balletto per la massa”, non è solo muovere i fianchi, per me è incanalare una forte energia femminile. Trasmette autenticità e libertà. Se non hai mai seguito la lunga carriera artistica di Shakira e credi che le canzoni più celebri siano state responsabili del suo successo, l’articolo ti svela una realtà non molto conosciuta in Italia, la sua più grande opera nel mondo.
MA CHI E’ DAVVERO SHAKIRA?
C’è una cosa di lei che la distingue rispetto a tutti gli altri artisti di fama mondiale. Molti si dedicano in azioni di beneficienza, ma Shakira è l’unica a aver fondato una nuova realtà che oggi aiuta migliaia di bambini ogni giorno da oltre 20 anni.
Una giovane ragazza che già dimostrava all’età di 4 anni il talento per la scrittura, le lingue, la danza e la musica.
Si, merita di essere conosciuta meglio!
Ma prima per me è necessario fare un tuffo nel passato! Immergiamoci e buona lettura cara lettrice!
Amarcord: Top of the Pops, Cioè e MTV
Chi non ricorda Whenever, Wherever? Se eri adolescente nei primi anni Duemila, quella canzone era ovunque.
Ricordo ancora una mattina a Porta Portese. Su una bancarella vidi Laundry Service e implorai i miei genitori e mia zia di comprarmelo. Tornai a casa con quel CD tra le mani e con una certezza: ero diventata una fan di Shakira.
Da quel momento iniziò un piccolo rito. Ogni sabato pomeriggio aspettavo Top of the Pops. Se Shakira compariva in televisione registravo tutto su videocassetta, sacrificando perfino qualche film pur di conservarla. Oggi mi basta rivedere quelle immagini su YouTube per sorridere.
Avevo undici anni e cercavo di imitare ogni suo movimento. Grazie a lei scoprii perfino la cintura da danza del ventre. Mi chiedevo dove trovasse quei costumi e come riuscisse a muovere i fianchi con quella naturalezza.
E tu? Hai mai passato mezz’ora davanti allo specchio cercando di imitare qualcuno che ammiravi?
Quando non la trovavo in televisione, la cercavo sul mitico Cioè tra poster e fotografie. E quando andavo da mia zia Antonietta correvo subito ad accendere MTV, sperando che partisse uno dei suoi videoclip. C’era poi il Festivalbar, un’altra occasione per rimanere incantata davanti alle sue esibizioni.
Oggi basta un clic per ascoltare qualsiasi canzone. All’epoca, invece, l’attesa faceva parte della magia. Le emozioni passavano attraverso un CD, una videocassetta e un poster appeso al muro.
Io non studiavo danza, ma pianoforte e solfeggio. Eppure, senza rendermene conto, Shakira stava già accendendo in me la curiosità per quel mondo che qualche anno dopo avrebbe cambiato la mia vita.
Ed è proprio da qui che voglio partire per raccontarti perché, ancora oggi, milioni di persone continuano ad ammirarla.
SHAKIRA: CHI E’ E PERCHE’ I SUOI FAN LE RESTANO FEDELI

Chi è Shakira
Shakira è la star che ha fatto muovere i fianchi a tutte le generazioni e ancora oggi riesce con la sua musica a scatenare il pubblico con un’energia inesauribile, e il perché lo troviamo tutto scritto nel suo dna.
Padre libanese e madre colombiana, sono la sua roccia da quando era piccola. Il padre una volta disse che con la sua voce sarebbe diventata una stella. E aveva perfettamente ragione. Era piccola, insieme ai suoi genitori dentro un ristorante arabo, appena parte la musica si alza in piedi e comincia a ballare muovendo i fianchi.
“<<E’ la cosa più vera che faccio su questo pianeta>>”
Preferiva stare a casa con la sua chitarra e scrivere testi piuttosto che uscire con le amiche. Aveva talento per la scrittura, i suoi primi testi di canzoni erano poesie. Una bambina prodigia, e genitori molto attenti e motivatori.
Shakira e la voce
A scuola il maestro di musica le disse che aveva una brutta voce e poteva anche rinunciare a cantare, i genitori invece l’hanno sempre incoraggiata e sostenuta dandole pieno supporto.
Pensa un po’.
Se avesse dato troppa importanza a quelle parole, il mondo non si sarebbe arricchito. Per fortuna Shakira inizia presto la strada del successo. I suoi genitori hanno incoraggiato la piccola a essere sicura di sé, e questo ha permesso di trasformare la particolarità della sua voce in punto di forza. Quella voce particolare è diventata la sua firma.
Un ragazza piena di carattere
Shakira capì velocemente che il suo mondo era la musica e il palco, e non per questo smise di studiare!
Continuò la sua formazione scolastica, dimostrò di avere una mente molto curiosa e per sua natura e forma mentis parlava già sei lingue: spagnolo, portoghese, inglese, italiano, francese, catalano.
Al di là di questo, ciò che desidero mettere in luce è la radice forte di Isabel (il suo nome completo è Shakira Isabel Mebarak Ripoll), la sua struttura psichica (devota alla disciplina), la base sicura (l’amore dei genitori), forza interiore (spirito guerriero) e il suo cuore grande!
SHAKIRA: STELLA DEL POP PIENA D’AMORE
Cosa la rende speciale
Il percorso era già segnato all’età di 8 anni e all’età di 18 anni aveva già alle spalle due album, ma tutto cambiò con il terzo, Pies Descalzos!
Dopo il successo del suo terzo album fondò nel 1995 l’associazione no-profit Pies Descalzos, che significa “piedi nudi”: fornisce istruzione, educazione e supporto psicologico nonché nutrizionale ai bambini in condizioni di vulnerabilità.
Aveva solo 18 anni. Qui parliamo di un piccolo progetto di cuore che ha avuto un destino straordinario! Il successo di questa impresa è andato di pari passo con la sua carriera artistica. Da piccolo progetto locale, Pies Descalzos è divenuta una delle associazioni più importanti dell’ONG (Organizzazioni Non Governative).
L’evento che aprì il cuore di Shakira
Shakira all’età di 8 anni fu segnata dalla cruda realtà di Barranquilla, dove i bambini respirano colla vivendo in condizioni di degrado e povertà assoluta. Così piccola, ha costruito un progetto musicale dentro la sua mente, promise a se stessa che appena avrebbe avuto la possibilità avrebbe aiutato giovani e bambini del suo paese. Ha sempre ripetuto “L’istruzione non è un lusso”.
Aveva già una missione, ideali, concetti, battaglie da vincere, si è fatta grande subito nella testa! E’ riuscita a cambiare comunità intere in Sud America. Ha preso a cuore il tema dell’istruzione, tutt’oggi si espone in pubblico argomentando il valore dell’educazione in tenera età, senza tralasciare i punti deboli del sistema scolastico che viviamo in quest’epoca.
L’amore per la musica, l’amore per le persone
Shakira ha utilizzato la voce, le parole, la musica per realizzare un sogno più grande. Questo sogno si è espanso all’ennesima potenza e sta cambiando la vita a migliaia di persone! Mi viene da sorridere quando sento o leggo che non ci sono più i grandi artisti devoti al bene.
L’organizzazione sostiene oltre 4.000 bambini attraverso cinque scuole in Colombia e coinvolge più di 35.000 abitanti. Shakira, Ambasciatrice dell’UNICEF, ha utilizzato la sua notorietà per promuovere l’istruzione, raccogliere fondi e sostenere progetti umanitari in diversi Paesi, dall’India all’Azerbaijan. Ha inoltre contribuito alla lotta contro la malnutrizione infantile e raccolto oltre 150.000 dollari per fornire cibo terapeutico, kit ostetrici e vaccini. Ha infine fondato ALAS (América Latina Acción Solidaria), una rete che ha contribuito alla nascita di oltre 35 scuole tra Colombia, Argentina e Messico.
NB: In fondo all’articolo ti ho messo i link per guardare e ascoltare i suoi interventi e dove puoi seguire il documentario di Pies Descalzos.
SHAKIRA INFINITA, UN SUCCESSO DIETRO L’ALTRO
Diciamocelo: non potrebbe essere altrimenti.
Shakira è una combinazione esplosiva di musica, videoclip iconici, spettacoli grandiosi, Disney, FIFA, Super Bowl e una capacità incredibile di reinventarsi.
Ma sai qual è la cosa che mi colpisce di più?
Che non si è mai fermata.
È diventata imprenditrice con ISIMA, la sua linea per la cura dei capelli, è tornata in Zootropolis, continua i tour mondiali – Las mujeres ya no lloran World Tour – Le donne non piangono più – e contemporaneamente porta avanti la Fondazione Pies Descalzos per investire continuamente sulle strutture, personale, manutenzione, tecnologia.
Più che macchina da guerra mi piace pensare che sia una macchina d’amore! Perché trova la forza nei suoi genitori, figli, pubblico, Pies Descalzos, tutte le persone che la amano. L’amore per la musica è uno strumento per diffondere la sua luce e il suo cuore. Dona cifre esorbitanti alla sua associazione per ogni concerto portato a termine.
Shakira oggi
Dentro di sé ora convivono insieme gioia, appagamento, soddisfazioni, grinta, e anche un grande dolore. Quando è venuta a sapere del tradimento di suo marito Gerard Piqué con la modella Clara Chìa Martì, è iniziata la prova più difficile per lei, quella prova che tante donne hanno dovuto sperimentare nel proprio percorso: scoprirsi autonome, forti, indipendenti, complete!
Oggi è una mamma single che cresce due figli perché il padre sembra che si sia dimenticato di loro. Ha ripreso la sua carriera riscrivendo un intero album, continua il suo tour mondiale, ha fatto nascere un’altra scuola in Colombia di Pies Descalzos, investe in campagne pubblicitarie per i suo ISIMA.
Ha trasformato il dolore in parole, scrivendo quello che pensa di sé, scrivendo a tutte le donne che si sentono giudicate perché hanno vissuto un fallimento, mettendo in luce l’importanza dell’autostima e l’importanza di rimanere autentiche. Le sue canzoni sono diventate un inno alle donne indipendenti, quelle che si sono fatte da sole, che combattono come leonesse!
Ha dato voce a tutte le donne che hanno chiesto aiuto ad altre quando le gambe non le tenevano più. Ha messo in luce la forza che si riscopre stando insieme.
Sono uscite fuori canzoni scritte da una donna che si è sentita il cuore strappare via, e malgrado questo non è cambiata la sua personalità, si è solo fortificata! Non si è vendicata, ha continuato a trasformare usando la musica, la voce, come una vera loba.
Shakira invia messaggi sempre piu’ diretti e forti. Sta creando un nuovo modello di donna, e come ha detto nel suo discorso “<<Da questo punto non si può più tornare indietro.>>“
Siamo donne che corrono coi lupi

Shakira ha ricordato che si può vivere bene anche fuori dagli standard. Non dobbiamo per forza essere sposate, accompagnate o perfette per sentirci complete. Possiamo essere qualsiasi cosa. Con o senza un compagno, con o senza figli. Possiamo essere semplicemente noi.
Siamo lupe. Somos lobas.
Sono convinta che da qualche parte nella sua libreria ci sia Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estés. Io lo consiglio da anni. È uno di quei libri che non finiscono mai. Si leggono per tutta la vita. Quando le chiesero che cos’è una lupa, Shakira rispose:
«Una lupa è una persona leale, un’amica sincera e una madre protettrice. Sa adattarsi alla vita. È una donna lavoratrice, imprenditrice e piena di resilienza».
Dopo la separazione ha condiviso il suo dolore senza vergogna. E forse è proprio questo che ci ha fatto sentire meno sole. Perché sì, anche le donne forti piangono. Ma poi si rialzano. E forse è anche per questo che tantissime donne hanno iniziato a praticare danza del ventre. Perché Shakira ci ha mostrato una femminilità libera, istintiva, gioiosa.
E sai una cosa? Noi insegnanti di danza del ventre non lavoriamo soltanto con il corpo. Lavoriamo con la fiducia, la femminilità, e il sorriso. Quando giunge il momento che la donna si guarda allo specchio e iniziano a piacersi è la nostra gioia più grande. E forse muovere i fianchi non significa automaticamente muovere il proprio potere. Ma può essere un inizio.
Quando da bambina guardavo Shakira in televisione, davanti ai poster o davanti allo specchio, senza saperlo stavo già lavorando per la donna che sarei diventata. Mi immaginavo libera. Sicura. Felice. E forse anche tu, da bambina o da ragazza, hai sognato qualcosa davanti a una canzone. Perché in fondo quello che conta è creare movimento. Non fermarsi.
Una strada per liberarci
Ed è curioso che proprio nel 2026 sia arrivata la canzone di Dai Dai per il Campionato Mondiale di Calcio. Proprio nello stesso periodo una mia allieva, Silvia, mi ha proposto di prendere l’iniziativa per organizzare un flashmob estivo. Io ho sorriso. Certe cose sembrano arrivare al momento giusto. Così il 19 luglio abbiamo portato la coreografia di Dai Dai a Frascati.
In un modo o nell’altro stiamo tutte cercando una strada per liberarci. Una strada. Per liberarci.
Grazie per aver letto l’articolo! Nostalgia e allegria mi si fondono insieme. Gli anni passano troppo velocemente. Fermarmi un momento per scrivere questo articolo è stato un viaggio nel passato per capirci qualcosa in più ora che sto qui.
Quando ti troverai a parlare di musica, canzoni e artisti, forse condividerai Shakira e quando ti guarderanno strano perché non capiscono la grandiosità di questa donna mentre parli di lei, fai sapere che in Colombia, a Barranquilla, hanno innalzato la statua in suo nome.
Un monumento dedicato a lei, di bronzo alta sei metri e mezzo.

Ecco tutti i link come promesso! Buona visione! Spero che li guarderai <3 Buon respiro.
Racconto della nascita di Pies Descalzos
Un nuovo collegio di Pies Descalzos
Discorso in Colombia davanti al Presidente Obama
Foto di Shakira con il pallone e la statua a Barranquilla: Le immagini sono state pubblicate a scopo editoriale. Immagini con la licenza.

Non sapevo la storia di Shakira. Non sapevo ciò che ha costruito.
Ho pensato di iniziare a fare danza del ventre proprio guardando i suoi video pensando che “sia l’unica danza in cui serve la pancia! E io ce l’ho! E finalmente la posso fare vedere” (e, col tempo, esserne orgogliosa).
Muovendo il ventre si attiva il primo chakra, che muove l’energia vitale.
“Donne che corrono con i lupi” è un libro da tenere in casa e leggere in diversi momenti della vita: racconta di come la donna ha le sue risorse e, nonostante tutto, rinasce.
Ciao Rita! Che piacere questo commento! Non sai quanto! Sono felice di aver aperto una nuova conoscenza su questa incredibile artista, in Italia non si è mai approfondita la sua conoscenza, il mio intento era proprio questo: mettere il luce la sua persona, in che modo sta portando avanti la sua carriera, e soprattutto per ricordare (e ammettere a noi stesse) che è stata lei a farci muovere i fianchi la prima volta! “Donne che corrono coi lupi”… che dire… non potevo non inserire! Grazie di cuore Rita per aver letto il mio articolo, averlo apprezzato, e anche lasciato il feedback. Buon respiro